Quel “di più” che nessun bando può prevedere

Ci sono cose che nessun bando di gare può prevedere: la gentilezza, la passione, l’attenzione. Ci sono cose che i soci e i lavoratori della cooperativa Social Service di Atessa fanno di default: sono gentili, hanno una grande passione per il loro lavoro, ci mettono tutta l’attenzione possibile.

È quanto stanno facendo ancor di più in questi giorni impegnativi ma anche entusiasmanti: nei loro servizi che svolgono a domicilio per tantissimi anziani, minori, portatori di handicap del territorio della media Val di Sangro, non di rado aggiungono anche cose non previste per venire incontro a persone impossibilitate ad uscire proprio perché più esposte al contagio, come fare la spesa o andare in farmacia a ritirare le medicine o monitorare a distanza la loro situazione clinica.

Racconta Nicola Cinalli, infaticabile presidente della cooperativa Social Service: “Sicuramente sta cambiando il nostro lavoro, soprattutto perché dobbiamo prestare un’attenzione massima ad esigenze sanitarie ed evitare contagi. Per questo, seguiamo scrupolosamente tutti i protocolli. Ma la soddisfazione di un lavoro ben fatto, apprezzato e utile ripaga gli sforzi di questi giorni. Del resto, cooperare è proprio questo: essere ripagati anche da sorrisi e apprezzamenti per un lavoro davvero utile come il nostro, da un punto di vista sociale e umano”.

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